LUCERNA, 20 maggio 2012
Scritto da Agenzia
Venerdì 13 Luglio 2012 20:28
Stampa

La città, il lago, le montagne...

Partiti di buon mattino, accompagnati dal solito cielo plumbeo, abbiamo trovato all'arrivo a Lucerna un sole tiepido e un gradevole venticello estivo.

Il nostro gruppo decisamente numeroso (un bel pullman pieno) è arrivato alle 10.00 in punto al luogo di incontro con le guide, che ci hanno accompagnato per un paio di ore, a piedi, in giro per questa incantevole cittadina.

Situata nel cuore della Svizzera, sul Lago dei Quattro Cantoni, Lucerna offre una qualità della vita decisamente al di sopra della media, e la prossimità alle piazze finanziarie svizzere ne fanno un luogo di residenza e di lavoro fra i più ambiti.

Abbiamo raggiunto in pullman il Monumento al Leone Morente, famosissimo nel mondo. Fu scolpito direttamente nella roccia naturale in ricordo dell'eroica morte degli Svizzeri caduti alle Tuileries nel 1792. Lo scrittore statunitense Mark Twain affermò a ragione che "il leone morente di Lucerna è uno dei pezzi di roccia più tristi e più commoventi del mondo".

Il giro è poi proseguito a piedi, tra strade piene di vita, vicoli nascosti ed edifici ornati: abbiamo ammirato il ponte Spreuerbrucke e la cinta con le nove torri, un tempo parte della fortificazione cittadina (una di queste ospita l'orologio più antico della città, fabbricato nel 1535, che ha il privilegio di battere le ore un minuto prima degli altri orologi), le piazze con le case dipinte, tra le quali spicca decisamente la Casa dei Panettieri, la Chiesa dei Gesuiti, fino al famosissimo Kappellbrucke (Ponte della Cappella). Eretto nella prima metà del XIV secolo come parte delle fortificazioni urbane, questo ponte deve il suo nome alla vicina Cappella di St. Peter. Le tavole dipinte raffigurano scene della storia svizzera, della storia cittadina e della vita dei Santi Patroni della città; la sua maggiore particolarità è il colorato e originale ornamento di fiori freschi posti lungo le sue sponde, che lo rendono da sempre il simbolo della città, immortalato e fotografato dai turisti proveniente da ogni parte del mondo.

La giornata è proseguita liberamente alla ricerca di un locale per il pranzo (ci sono molti ristoranti tipici, alcuni a buon mercato, altri decisamente fuori dalla nostra portata!) e di seguito ognuno di noi ha potuto bighellonare per la città alla ricerca di scorci e paesaggi davvero suggestivi.

Essendo di domenica, la maggior parte dei negozi era chiusa, ma alcuni rivenditori di articoli e souvenirs per turisti ci hanno permesso di fare anche un po' di shopping tipico: orologi svizzeri, coltelli dell'esercito svizzero, orologi a cucù, vestiti e magliette e l'immancabile tavoletta di cioccolata svizzera.

Un'ultima passeggiata sul lussuoso lungolago ci ha permesso di terminare la giornata in bellezza e di salutare questa sorprendente cittadina tra i colori cupi ma tremendamente romantici di un temporale in arrivo.

Il leone morent...
La casa dei Pan...
Casa dipinta ne...
Scorcio del cen...
Palazzi signori...
Angoli tipici
la Chiesa dei G...
il ponte Spreue...
Kappellbrucke v...
Kappellbrucke: ...
altro scorcio
birreria artigi...
centro storico
LACIO DROM STAF...
Case dipinte

Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Luglio 2012 21:12